Ai tempi della mia tentata collaborazione organica con il centro servizi VSSP, sono stato invitato a portare la mia testimonianza in un convegno AVIPH, dedicato al confronto tra esperienze di integrazione. Sebbene sia un "pezzo" datato 19 marzo 2005, lo propongo perché tra le righe affronta una questione di fondo: chi è davvero disabile e cosa vuol dire esserlo?
Pensieri, notizie, storie, testimonianze e considerazioni sulla ricerca della conoscenza per una metamorfosi, personale e sociale, in attesa di un mondo nuovo
domenica 13 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
Riforma della giustizia
Senza filosofeggiare sul significato dei termini "giustizia", "regole", "legalità", "leggi" e chi più ne ha più ne metta, permettetemi due semplici considerazioni, da non addetto ai lavori, tema che sta monopolizzando in questi giorni il dibattito politico.
Segue, in calce, una "Nota di Metodo", buona in generale, ben oltre l'argomento trattato.
Segue, in calce, una "Nota di Metodo", buona in generale, ben oltre l'argomento trattato.
Il passato ritorna…
Come tutti gli adolescenti, anch'io ho avuto il periodo nel quale ho scritto "poesie" (e poi ho continuato a scrivere, pezzi di pensieri, brani di vita, pasticci di emozioni, riflessioni solitarie…).
"Il passato ritorna…"
Come? Perché? Che ci si può fare?
Un blog, perché?
Ragionavo con un'amica sul perché mi sono lasciato trascinare (da chi poi?) a pubblicare un blog e, per un attimo, ho pensato che forse è accaduto perché sono stato anch'io assalito dal virus dell'apparire e ho aperto una vetrina per la mia vanità…
Del resto qui c'è un po' di tutto, senza nessuna pretesa di approfondimenti specialistici, come è sempre stato un po' la mia vita, nella quale l'unico vero approfondimento è stato quello delle tematiche connesse alla comunicazione, grazie all'esperienza in Telefono Amico.
Mi è sempre piaciuto fare zapping tra interessi diversi e, crescendo, mi sono sempre più innamorato della sintesi che dell'analisi.
Se bazzicare da un argomento all'altro impedisce particolari approfondimenti, dall'altro consente di avere mondo di provare a mettere insieme spunti di origine molto diversa, e sta forse qui quel valore aggiunto cui posso aspirare per questo blog.
Del resto non sono tanto interessato a mostrare la mia persona, quanto a testimoniare, per quel che posso, quegli scorci di verità che ho percepito e che sono importanti di per sé, indipendentemente da chi li descrive o da chi ne parla.
Sotto questo aspetto non ho mai rivendicato alcun tipo di copyright per idee, proposte o intuizioni che stimolassero le forze evolutive: come al solito importante è la verità, il bene, il buono, non certo chi l'annuncia o, semplicemente, gode a parlarne, a rifletterci, ad abbandonarcisi…
C'è chi ha qualcosa da aggiungere in proposito?…
Disabilità: Note sparse
Una testimonianza personale scritta dopo tre anni di tetraplegia, quando ancora non avevo cominciato a considerare "normale" questo stato ed era ancora intatto lo "stupore" per i cambiamenti affrontati tra il prima e il dopo…
giovedì 10 marzo 2011
Matajuro Yagyu
Da una scuola d'arti marziali giapponesi un bell'aneddoto sul rapporto tra maestro e allievo…
mercoledì 9 marzo 2011
L'ignavia di questo governo è stupefacente!
L'ignavia di questo governo è stupefacente!
A parte una manovra di "lacrime e sangue" per recuperare pochi miliardi che nulla risolvono nella sostanza effettiva del paese ma restano nell'aleatorio mondo virtuale della finanza, non è stato preso alcun provvedimento idoneo a delineare un futuro meno devastante di quello che si preannuncia, come se il "non-fare" fosse sufficiente a risolvere i problemi che abbiamo davanti.
Cosa mi imbarazza di più?
Ieri sera, durante un incontro di formazione al Telefono Amico, è stato richiesto a ciascuno dei partecipanti di dire quale fossero le cose che lo imbarazzano di più.
Visto che mi piacciono le frasi ad effetto, avrei potuto dire che, ridotto come sono, ormai non mi imbarazza più nulla!… :-)
martedì 8 marzo 2011
Considerazioni sull'energia e il genio di Tesla…
Per chi vuole saperne di più, questo articolo approfondisce il genio di Tesla con più generali considerazioni sull'energia…
Nikola Tesla - la scienza di un altro mondo
Per chi vuol dare solo una rapida occhiata, due paginette su un grande innovatore.
Chi invece vuole approfondire maggiormente può rifarsi ad altro post: Considerazioni sull'energia e il genio di Tesla…
Nikola Tesla - la scienza di un altro mondo
Nikola Tesla è un genio dimenticato di cui solo pochi sanno la storia.
Un altro esempio di come i veri rivoluzionari vengono messi sempre a tacere…
Vi propongo una serie di cinque filmati che ne raccontano la storia e le invenzioni…
Un altro esempio di come i veri rivoluzionari vengono messi sempre a tacere…
Vi propongo una serie di cinque filmati che ne raccontano la storia e le invenzioni…
L'effetto Isaia (completo)
Un'ipotesi per mutare il mondo senza passare attraverso eventi catastrofici.
Ecco l'articolo completo il cui riassunto è nel post precedente.
L'effetto Isaia (ridotto)
Il testo di Gregg Braden "L'effetto Isaia" ipotizza l'esistenza di una scienza perduta, di una tecnologia capace di produrre il potere di dirigere gli avvenimenti.
L'autore arriva a questa conclusione esaminando i testi antichi, soprattutto quelli profetici. La profezia è per Braden una scienza "che ci permette di accedere alle future conseguenze di scelte che facciamo nel presente". Accanto alla profezia si pone però un'altra scienza perduta, la tecnologia della preghiera, "che ci consente di scegliere quale profezia futura vivremo".
Le profezie non erano, quindi, condanne a breve o a lunga scadenza, ma avvertimenti che avevano lo scopo, quando riguardavano fatti negativi, di indicare che bisognava cambiare rotta proprio per evitarli.
La concezione antica del tempo viene ora suffragata dalla scienza quantistica che ammette la possibilità di eventi diversi nello stesso momento.
Di questo lungo articolo vi propongo qui di seguito un breve riassunto. Se la cosa vi interessa, accedete al post successivo, dove il pezzo è riportato per intero
L'autore arriva a questa conclusione esaminando i testi antichi, soprattutto quelli profetici. La profezia è per Braden una scienza "che ci permette di accedere alle future conseguenze di scelte che facciamo nel presente". Accanto alla profezia si pone però un'altra scienza perduta, la tecnologia della preghiera, "che ci consente di scegliere quale profezia futura vivremo".
Le profezie non erano, quindi, condanne a breve o a lunga scadenza, ma avvertimenti che avevano lo scopo, quando riguardavano fatti negativi, di indicare che bisognava cambiare rotta proprio per evitarli.
La concezione antica del tempo viene ora suffragata dalla scienza quantistica che ammette la possibilità di eventi diversi nello stesso momento.
Di questo lungo articolo vi propongo qui di seguito un breve riassunto. Se la cosa vi interessa, accedete al post successivo, dove il pezzo è riportato per intero
lunedì 7 marzo 2011
domenica 6 marzo 2011
La tribù delle noci sonanti 2
Indipendentemente dalle personali valutazioni sul tema, l'insegnamento che ne ho tratto è stato quello della capacità di darsi il tempo per fare le cose…
Parte seconda
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